Sono iscritto come
navigatore con una delta 16v gr.A, ma la cosa ha poco significato.
La sera prima della gara, credo un venerdì, attorno alle 21.30 / 20.00 usciamo
dall'albergo a Caltanisetta, con una Rover a noleggio targata Roma e ci
dirigiamo per l'ultimo controllo delle note a verso la prima Ps a San Cataldo,
paese che mi hanno detto è il paese dove è nata la mafia (informazione che
riporto ma non ne sono sicuro), comunque tornando alla Ps, la percorriamo per
intero fino all'abitato di s. Cataldo, dove la Ps finisce, inversione di freno
a mano, controprova per un paio di km e rifacciamo solo gli ultimi due km di
ps, anche qui ci giriamo in mezzo alla strada con il freno a mano in
prossimità di una vettura parcheggiata a bordo strada.
La vettura parcheggiata parte immediatamente alle ns. spalle e ci lampeggia e
ci segue; scontata la ns. reazione che cerchiamo di andare più forte di loro;
tutto è accettabile dalla vita ma non farsi prendere in prova!!!
Giungiamo al fine ps quando di fronte a noi compaiono due o tre "alfette" dei
carabinieri, noi rallentiamo perchè la ps è finita, siamo in paese e per far
passare le auto con i lampeggianti accesi.
Grossissima sorpresa per noi, le tre volanti e l'auto che ci seguiva ci
circondano salendo sul marciapiede e in un attimo una decina di carabinieri ci
puntano altrettante pistole, gridano "state fermi, non muovetevi, LI ABBIAMO
PRESI", non ci fanno parlare, non ci chiedono i documenti, non ci fanno
scendere dalla macchina; la piazza del paese nel frattempo si è vuotata, i
tavolini dei bar restano deserti con le coppe di gelato sul tavolo e tutte le
saracinesche abbassate.
dopo circa mezz'ora arriva un graduato e ci accompagna in caserma dove ci
offrono un caffè e si scusano, hanno interpretato il ns. freno a mano come una
fuga da una loro auto in borghese.
di: Rodomessa