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Comunicati Settembre 2005
24/09/2005 COMUNICATO STAMPA RALLY DI SANREMO - ACI SANREMO
Comunicato Stampa n°27 – 24 SETTEMBRE 2005
HANNO DETTO ALLA CONFERENZA STAMPA FINALE
Alessandro PERICO:
“Questo rally mi era già piaciuto l’anno scorso e pensavo di poter far bene, ma sinceramente non pensavo così tanto bene: evidentemente è il mio momento! E l’anno prossimo proverò a vincere il campionato!
Fabrizio CARRARA:
“Queste strade si addicono alla guida di Alessandro e quindi speravamo di fare bene. Certo, a stare accanto a lui si perde qualche anno di vita ma comunque meno quando è davanti...”.
Sandro SOTTILE:
“Sulla Ronde temevo di restare senza freni e sono stato un po’ troppo “abbottonato”. Per il resto tutto molto bene. Al via della seconda tappa pensavo di poter scavalcare Piero Longhi e ci sono riuscito: a dire il vero avevo anche fatto un pensierino al primo posto, ma queste sono strade più adatte alle Super 1600 che ai Gruppi N. Ad ogni modo non posso lamentarmi: per la prima volta da quando corro, a settembre ho già la certezza di avere un programma per la stagione successiva!”.
Marco NARI:
“E’ splendido, ma confesso che fino alla fine mi rifiutavo di pensare al secondo posto!”.
Stefano BIZZARRI:
“Peccato solo che non erano in programma un paio di prove in più perché allora avrei anche potuto battermi per vincere. Ad ogni modo devo fare i complimenti ad Alex Perico per il modo con cui sta crescendo: è un ragazzo che sa seguire i consigli di chi ha più esperienza. Tornando a me, devo dire che è diverso correre per una squadra come quella di Munaretto nella quale non sono considerato una seconda guida”.
Massimiliano BOSI:
“Per me è un piacere ed un onore aver partecipato a un rally vero, come quelli di una volta”.
Piero LONGHI:
“Avrei avuto voglia di continuare ad attaccare, ma oggi, con il campionato da chiudere, proprio non potevo”.
Maurizio IMERITO:
“Prima di partire avevamo già deciso che ci saremmo concentrati sul campionato ed è quello che abbiamo fatto”.
Luca ROSSETTI:
“Il Rallye Sanremo è una gara bellissima e con queste strade ho un ottimo feeling. La notte, poi, mi ha aiutato a mettere insieme un vantaggio sugli avversari in Gruppo N 2ruote motrici che nell’ultima tappa ho amministrato bene”.
Matteo CHIARCOSSI:
“Una gara bella, ma anche molto impegnativa. E noi dovevamo vincere la nostra classe!”.
24/09/2005 COMUNICATO STAMPA RALLY DI SANREMO - ACI SANREMO
Comunicato Stampa n°26 – 24 SETTEMBRE 2005
E’ Alessandro Perico il nuovo re del Rallye Sanremo. Ventinove anni, bergamasco, il pilota del Power Car Munaretto ha sfruttato al meglio il potenziale della Renault Clio e degli pneumatici Pirelli per cogliere il successo fin qui più prestigioso di una carriera iniziata nel ’95.
Alle sue spalle, secondo assoluto e primo in Gruppo N, Sandro Sottile che, con la Mitsubishi Lancer della Pro-Race, ha preceduto Stefano Bizzarri (Renault Clio Power Car) che ha superato nel finale un Piero Longhi (Subaru Impreza Aimont) giustamente attento solo ad assicurarsi i punti che gli garantiscono la conquista del titolo tricolore.
I vincitori delle prove speciali
Bizzarri 3
Longhi 2
Perico 1
Navarra 1
Andreucci 1
I leader successivi
Longhi ps 1
Perico ps 2-3
Longhi ps 4
Perico ps 5-8
24/09/2005 COMUNICATO STAMPA RALLY DI SANREMO - ACI SANREMO
Comunicato Stampa n°25 – 24 SETTEMBRE 2005
Sandro Sottile? E a me che importa? Se anche mi scavalca in classifica, sarò comunque campione italiano...”. Fin troppo guardingo sull’“Anemone”, dopo aver sfogliato anche “Papavero” Piero Longhi non è più leader della classifica provvisoria. Ma non se ne preoccupa. Giustamente.
La prima tranche dell’ultima tappa si è chiusa con Alessandro Perico in testa e con il quasi tricolore a 16” e 4 da lui. Inseguito da Renato Sottile, terzo a meno di venti secondi dal primo.
All’appello mancano Tarantino (motore) e Colombini che ha staccato una ruota. A Cantamessa è andata un po’ meglio, non troppo però: con una gomma afflosciata ha iniziato la giornata lasciando un minuto.
Piero LONGHI:
“Devo solo controllare ed è quello che sto facendo”.
Alessandro PERICO:
“A questo punto, posso solo perdere io... Non devo e non voglio sbagliare!”.
Sandro SOTTILE:
“Ho finito la seconda speciale di oggi con le gomme in “pappa”, ma non ho scelta: devo continuare ad attaccare per passare Longhi”.
Andrea AGHINI:
“Nella prima prova di oggi ho avuto problemi ai freni, nella seconda invece tutto bene. Ed io sto sempre meglio”.
Paolo ANDREUCCI:
“Stamani sono partito con gomme troppo dure e quindi ho dovuto vedermela con un gran sottosterzo”.
Andrea NAVARRA:
“Fate parlare mia moglie, sono troppo arrabbiato per farlo”.
Simona FEDELI:
“Nella prima abbiamo avuto problemi ai freni e poi il cambio “sputa” la seconda e la quarta. Comunque una prova oggi l’abbiamo già vinta”.
Luca ROSSETTI:
“Io non ho altro da fare che evitare rischi. Ma che spettacolo gareggiare davanti a un pubblico numeroso come questo!”.
Alessandro BETTEGA:
“Va tutto bene, Rossetti è troppo lontano perché io possa pensare di andarlo a prendere. Resta il fatto che su queste strade mi sto divertendo tantissimo”.
24/09/2005 COMUNICATO STAMPA RALLY DI SANREMO - ACI SANREMO
Comunicato Stampa n°24 – 24 SETTEMBRE 2005
Piero LONGHI:
“L’obiettivo è di non commettere errori: gli altri possono pensare solo alla gara, io invece non devo scordarmi il campionato”.
Alessandro PERICO:
“Posso dire di essere già soddisfatto, ma è chiaro che proverò a migliorare la mia posizione. Pur se il problema maggiore sarà resistere all’attacco di Paolo Andreucci”.
Sandro SOTTILE:
“L’idea è di correre in difesa, ma senza rinunciare a portare qualche attacco”.
Andrea AGHINI:
“Oggi mi sento decisamente meglio e quindi spero di giocarmi le chances che mi restano”.
Paolo ANDREUCCI
“Perico si sottovaluta: è andato fortissimo e non mi sarà per niente facile andare a prenderlo. E poi devo tenere d’occhio la classifica del campionato!”;
Stefano BIZZARRI:
“Terrò d’occhio la situazione in campionato e per il resto vedremo come si mettono le cose...”.
Andrea NAVARRA:
“I responsabili della squadra mi hanno fatto notare che se vado al massimo posso risalire fino al quarto posto. Ho ribattuto dicendo loro di togliere tranquillamente il ‘se’: il problema, caso mai, è non avere più problemi meccanici!”.
23/09/2005 COMUNICATO STAMPA RALLY DI SANREMO - ACI SANREMO
Comunicato Stampa n°23 – 23 SETTEMBRE 2005
IL PUBBLICO PROMUOVE LA NOTTE DEL SANREMO
Di non essere preoccupato riguardo alle misure di sicurezza – sia attiva, sia passiva – previste dagli organizzatori del 47° Rallye Sanremo, Luciano Tedeschini lo aveva fatto sapere in tempi non sospetti. Dopo lo svolgimento della prima tappa, il supervisore dei percorsi delle prove delle maggiori serie italiane non può che ribadirlo. Ma, uomo di corse, mette in evidenza un altro non trascurabile aspetto della notturna. “Un po’ la notte – osserva – e un po’ il proporre una prova speciale decisamente lunga come la Ronde di Monte Bignone, hanno fatto sì che alla fine della frazione siano emersi valori diversi dal solito”.
Un certo rimescolamento delle carte è solo uno degli “effetti collaterali” di una formula abbandonata, forse, un po’ troppo precipitosamente a metà degli anni Ottanta. Sarà stato il fascino delle sciabolate di luce nel buio, sarà stato il piacere di far mattino sui monti, ma il pubblico è tornato a riversarsi sulle strade del rally.
“C’era davvero tanta gente a seguirci”, ribadisce Alessandro Bettega. Gli uomini della Polizia Stradale confermano. Informando che a Passo Ghimbegna hanno avuto il loro da fare per evitare il blocco stradale. “Gli spettatori – osservano - erano veramente numerosi, come negli anni d’oro del mondiale”.
23/09/2005 COMUNICATO STAMPA RALLY DI SANREMO - ACI SANREMO
Comunicato Stampa n°22 – 23 SETTEMBRE 2005
HANNO DETTO DOPO LA 1a TAPPA
Piero LONGHI (1° in classifica):
“Una prova lunga che definire bella è dir poco e di notte: questo è rally! Quando è così, oltre a guidare, bisogna anche gestire freni e gomme ed è fantastico! Sarò in testa anche dopo la seconda tappa? Boh...”.
Alessandro PERICO (2° in classifica):
“Prova bellissima, l’ultima: quaranta e passa chilometri ‘bruciati’ in fretta! Peccato solo che io abbia avuto qualche problema con l’interfono perché penso che gli pneumatici Pirelli mi avrebbero permesso di respingere l’assalto di Longhi. Ma non è ancora finita e, di sicuro, sabato continuerò ad attaccare”.
Sandro SOTTILE (3° in classifica):
“Bella la Ronde, veramente bella! Tanto bella che non ho neppure avuto l’impressione di pilotare per quasi mezz’ora. Riguardo alla gara, non si può certo considerare finita: con ancora più di cento chilometri di prove speciali possono succedere tante cose. Anche perché negli ultimi quattro tratti cronometrati ci sono più possibilità di ‘tagliare’ e di conseguenza di forare...”.
Paolo ANDREUCCI (4° in classifica):
“E’ stata una bella nottata, degnamente finita con una prova lunga e tosta. Può essere che per la Ronde di Monte Bignone abbia scelto gomme un po’ troppo dure, ma va detto che Perico sta andando fortissimo”.
Andrea AGHINI (5° in classifica):
“Come temevo, nella discesa verso Apricale il pedale del freno si è allungato e sono stato costretto a rallentare un po’ il ritmo per non compromettere del tutto l’impianto frenante. Adesso spero che la giornata di pausa mi serva a sconfiggere definitivamente l’influenza”.
23/09/2005 COMUNICATO STAMPA RALLY DI SANREMO - ACI SANREMO
Comunicato Stampa n°21 – 23 SETTEMBRE 2005
Chi apre, chiuda. E Piero Longhi, dopo aver aperto le danze vincendo la prima prova speciale del 47° Rallye Sanremo, le ha chiuse imponendosi anche nell’ultima della prima tappa. Molto a suo agio sulle strade dell’entroterra imperiese, il pilota della Subaru ha chiuso in testa la frazione notturna. Alle sue spalle, staccato di appena 2” e 7 un non meno scatenato Alessandro Perico che ha sfruttato al meglio il potenziale della Renault Clio del team Munaretto e delle Pirelli. A completare il podio virtuale, il locale Sandro Sottile lui pure su Subaru. Con i primi tre racchiusi in appena 10” e 5 decimi e con ancora da disputare le quattro prove speciali della seconda tappa – in programma nella giornata di sabato - l’appuntamento nel ponente ligure resta apertissimo.
22/09/2005 COMUNICATO STAMPA RALLY DI SANREMO - ACI SANREMO
HANNO DETTO DOPO LA 3a PROVA SPECIALE
Alessandro PERICO (1° assoluto)
“Perché stupirsi? Questo è un gran bel rally, le speciali sono molto guidate e io poi adoro la notte...”.
Piero LONGHI (2° assoluto)
“L’auto ha una coppia eccezionale e così diventa tutto facile! Difatti non ho esagerato neppure nella prima speciale, anche se è tutto da vedere che avrei migliorato il tempo andando da cattivo...”.
Sandro SOTTILE (3° assoluto)
“Per non ripetere la figuraccia di un anno fa (si era ritirato alle prime battute n.d.r.) sono stato abbastanza “abbottonato”. Ma va tutto bene”.
Paolo ANDREUCCI (4° assoluto)
“Ho scelto gomme piuttosto morbide e questo mi ha penalizzato nella seconda prova. In compenso, mi sono trovato molto bene sulla terza”.
Andrea AGHINI (5° assoluto)
“Da qualche giorno mi trascino una fastidiosa influenza e nella prima prova non riuscivo a respirare. Ma sto reagendo e nelle successive è andata meglio!”.
Franco CUNICO (7° assoluto)
“Non va, non ho parole”.
Andrea DALLAVILLA (12° assoluto)
“Dev’esserci un problema al differenziale. Così almeno credo, visto che ho difficoltà nelle curve a destra”.
Andrea NAVARRA (14° assoluto)
“Non va avanti e ancora non so perché!”.
Luca ROSSETTI (19° assoluto e 1° in GR. N 2rm)
“Ho tirato un po’ nelle prime due speciali. Nella terza, visto il fondo piuttosto viscido, ho preferito alzare un po’ il piede”.
Patrizia SCIASCIA (20. assoluta e 1. nel femminile)
“Le dimensioni dell’Impreza sono nettamente diverse da quelle della Clio che usavo l’anno passato e in più devo riabituarmi a correre di notte. Ma è ancora lunga”.
Alessandro BETTEGA (23° assoluto e 2° in GR. N 2rm)
“Grande Sanremo, è un rally davvero bello e poi, sulle prove, c’è tanta gente. Insomma: mi sto divertendo moltissimo”
22/09/2005 COMUNICATO STAMPA RALLY DI SANREMO - ACI SANREMO
Comunicato Stampa n°19 – 22 SETTEMBRE 2005
Roberto Del Beccaro (assessore allo sport del comune di Sanremo):
“Sanremo continua a credere nel rally e il comune cerca di dare la massima collaborazione all’organizzazione”.
Sergio Maiga (presidente dell’Automobile Club Sanremo):
“Abbiamo riproposto un rally ‘old style’ e spero che sia apprezzato soprattutto dai piloti”.
Piero Longhi (pilota Subaru):
“Il mio rapporto con il Sanremo è bello e brutto: bello per la tipologia della gara, brutoi per tanti ricordi non certo felici come quelli del 2000 quando sono uscito di strada e ho buttato via un’occasione di concludere nei primi cinque. Ho iniziato a correre quando le prove di notte erano norma e sono contentissimo di poter di nuovo riassaporare il fascino della notturna. Non penso di vincere, ma sono certo che il mio peggior avversario sono io! Per questo dovrò evitare di andare troppo adagio”.
Paolo Andreucci (pilota Fiat):
“Con questo Sanremo si ritorna ai rally veri! Una prova di quarantaquattro chilometri corsa di notte è molto impegnativa per i cambi di ritmo e di asfalto. Oltre che per la nebbia che spesso si incontra sui passi del ponente ligure”.
Augusto Farfus (pilota Fiat):
“Quando Matilde Tamagnini mi ha chiesto di correre con lei a Sanremo ho accettato al volo: settembre era ancora così lontano... Ho provato la vettuta a Balocco, in pista, e mi è sembrato tutto normale, ma quando ho iniziato le ricognizioni delle prove speciali ho capito cosa vuol dire il rally: in piste le curve sono sempre le stesse mentre in quarantaquattro chilometri di ‘piesse’ c’è di tutto. L’idea è di andare sui monti cercando di tornare a valle a fine tappa, mi devo abituare alle note che per me sono un’assoluta novità”.
22/09/2005 COMUNICATO STAMPA RALLY DI SANREMO - ACI SANREMO
Comunicato Stampa n°18 – 22 SETTEMBRE 2005
Andrea Dallavilla non ha dubbi: “Fra tutte le gare del Campionato Italiano, il Rallye Sanremo è il più favorevole alla Super 1600”. Trentasei anni, il pilota bresciano è un veterano dell’appuntamento del ponente ligure e spiega: “Queste strade non costringono ad effettuare molte di quelle ripartenze che inevitabilmente avvantaggiano le auto a trazione integrale, ma non solo: si corre quasi sempre fra la montagna e il guard-rail e di conseguenza non ci sono grandi possibilità di tagliare per cui le strade non si “sporcano” di ghiaia e terra”.
Cerca il riscatto, il pilota della Citroen. Con un quinto posto come miglior risultato, la sua prima stagione con la C2 è stata fin qui abbastanza tribolata e conta di trasformare i saliscendi a ridosso della città dei fiori in un trampolino: “E’ una gara che mi piace, che mi è sempre piaciuta”, ammette. Aggiunge: “Questa dovrebbe essere la mia undicesima partecipazione, ormai sono un veterano”. Fra i suoi tanti ricordi, uno particolarmente bello: “Nell’95, quando vinse Piero Liatti con l’Impreza, io mi piazzai al secondo posto con la Celica della Grifone. Un bel risultato, certo, ma questa volta sono deciso a fare meglio!”.
22/09/2005 COMUNICATO STAMPA RALLY DI SANREMO - ACI SANREMO
Comunicato Stampa n°17 – 22 SETTEMBRE 2005
Piero Longhi, con la Subaru Impreza, ha vinto al Ciocco, a San Marino, al Salento e alle Alpi Orientali. Andrea Navarra con la Mitsubishi Lancer ha vinto l’Adriatico e il San Martino di Castrozza. E Renato Travaglia, con la Renault Clio, ha vinto al 1000 Miglia. Sei successi per le vetture Produzione a quattro ruote motrici, uno per le Super 1600.
Adesso il 47° Rallye Sanremo, con le sue prove speciali lunghe, con il suo asfalto piuttosto abrasivo. Ma, questa volta, anche con un meteo capriccioso ad aggiungere incertezza all’incertezza.
Cercando di leggere nei fondi del caffé, i maggiori protagonisti della terz’ultima sfida tricolore della stagione dicone che...
Andrea Aghini: “Le prove del Sanremo sono piuttosto favorevoli alla Super 1600, sia per la loro configurazione, le ripartenze non sono molte e alcuni tratti sono partocolarmente stretti, sia per la lunghezza: quando si supera un certo chilometraggio, noi che corriamo con vetture di Gruppo N siamo costretti a non esagerare per evitare che i freni “collassino”. Ma le condizioni atmosferiche potrebbero rimischiare le carte ben bene e quindi, sinceramente, spero che piova!”.
Paolo Andreucci: “Quest’anno, i Gruppi N sono andati più forte particamente dappertutto e quindi si può prevedere che sarà lo stesso anche qui. Insomma, sarei sorpreso se andassero più adagio rispetto alla gara di Udine... Ma se dovesse piovere, penso che noi con le Super 1600 saremo comunque molto vicini”.
Stefano Bizzarri: “Non so più cosa pensare: nel 2004, sull’asfalto, eravamo più veloci noi con le Super 1600 e quest’anno sono invece gli “ennisti” a menare le danze dappertutto! In teoria qui dovrebbe vincere una Super 1600, in teoria...”.
Piero Longhi: “Nessun dubbio, questo è un rally per le Super 1600: se non vincono qui, vuol dire che sono proprio bolliti! E la pioggia, se mai scenderà, aiuterà noi “ennisti” meno che in altri contesti. Insomma, per noi con i Gruppi N, sarà difficilissimo spuntarla”.
Patrizia Sciascia: “Sia come sia, sono già contentissima: ho già vinto il titolo femminile, corro in casa e con una Impreza ufficiale! Non sarà comunque una passeggiata, non certo per me che fino allo scorso anno correvo con una Renault Clio, e di conseguenza spero che il tempo sia bello: so bene che la pioggia potrebbe favorire noi con le trazioni integrali, ma dopo una stagione passata quasi per intero a gareggiare sotto l’acqua ho una gran voglia di asciutto!”.
21/09/2005 COMUNICATO STAMPA RALLY DI SANREMO - ACI SANREMO
Comunicato Stampa n°15 – 21 SETTEMBRE 2005
Fiorenzo Brivio, Rally manager Pirelli.
Sono sempre tonde e nere, le gomme.. E spesso, in gara, fanno la differenza. Soprattutto quando le condizioni sono estreme. Per dire, quelle di una prova speciale tosta e lunga come la Ronde di Monte Bignone. Poco meno di quarantacinque chilometri non-stop di saliscendi sui passi dell’entroterra imperiese sono un banco di prova di incredibile durezza per gli pneumatici. Spiega Fiorenzo Brivio, rally manager della Pirelli: “Quelli che si usano nelle competizioni, non sono paragonabili con quelli che equipaggiano le auto di tutti i giorni e che sono studiati e costruiti in modo da garantire il massimo della sicurezza, ma anche del confort e della durata: due parametri, questi ultimi, che non vengono ovviamente presi in considerazione da chi si occupa di progettare pneumatici per le corse. Riguardo ai rally, gli pneumatici subiscono due tipi di variazioni considerevoli, uno riguarda temperature che, alzandosi, provocano l’inevitabile rammollimento dei materiali e l’altro la pressione che, in prova speciale, può aumentare di un’atmosfera. Va da sé che tali variazioni, già importanti dopo i primi venti chilometri, provocano una variazione considerevole della forma e quindi l’area dell’impronta a terra”.
Da anni in prima linea, inguaribile innamorato del proprio lavoro, l’apprezzato tecnico dell’azienda milanese riconosce che il pilota, con il suo stile di guida, ha un ruolo fondamentale nell’impedire alle “scarpe” di collassare, ma osserva che in fase di progetto i “gommisti” cercano di non tenerne conto: “L’obiettivo è quello di adattare gli pneumatici alle diverse auto, un po’ come fanno gli ortopedici quando realizzano scarpe speciali. In sostanza, cerchiamo di ottimizzare il prodotto astraendoci dalle varianti legate all’uomo. Pur se, alla fine, le caratteristiche della vettura e lo stile di guida del pilota giocano un ruolo comunque importante. Tanto più importante quando più sono lunghe le “piesse” da affrontare”.
Messa così, la prova-simbolo del Sanremo numero 47, quello che si svolgerà dal 22 al 24 settembre, sembra assumere i contorni di un incubo. Brivio invece la vede come uno stimolo indispensabile: “I regolamenti attuali non consentono di allestire tratti cronometrati che superino uin certo chilometraggio ed è un limite che frena i progettisti. Doversi confrontare con una prova di oltre quaranta chilometri permette invece loro di... “scavare il tunnel” della ricerca. Insomma, è stimolante sotto tutti i punti di vista”.
19/09/2005 COMUNICATO STAMPA RALLY DI SANREMO - ACI SANREMO
Comunicato Stampa n°14 – 19 SETTEMBRE 2005
Il Rallye Sanremo 2005 trova il consenso anche tra i grandi del passato.
Settant’anni e non li dimostra. Non è un modo di dire: avrà anche qualche capello in meno in testa - pochi in meno, comunque – di quando incantava con le moto e le auto da corsa, ma Amilcare Ballestrieri non ha perso neppure un briciolo di quella voglia di fare, di battersi, che insieme alla classe gli ha permesso di essere un grande vero. Con le due e con le quattro ruote.
E ha conservato l’entusiasmo di un ragazzino. Non c’è davvero bisogno di grattare per far venir fuori la sua immutata passione per gli sport del motore. Quella per il Rallye Sanremo, poi, è semplicemente incontenibile. Un accenno all’edizione numero 47, la prossima, basta e avanza per dargli modo di far sapere che condivide le scelte operate dell’Automobile Club Sanremo. E’ un giudizio lucido, il suo. Senza rimpianti per un passato che, appunto, è passato:
“Sono convinto che sia stata adottata la miglior formula possibile, riproponendo la Ronde di Monte Bignone e la notte, gli organizzatori hanno ottenuto un mix incredibilmente attuale, invitante. La nostalgia non gli appartiene e non dice che gli piacerebbe essere fra i tanti che da giovedì 22 a sabato 24 settembre correranno e si rincorreranno sui passi dell’entroterra imperiese. “Le corse le ho nel sangue, ma continuo a pensare che c’è un tempo per ogni cosa e che a un certo punto bisogna saper dire basta. Per questo non ho mai preso in considerazione le tante offerte che ho ricevuto per essere al via di varie rievocazioni”. Al Sanremo comunque ci sarà, come sempre. Pronto come sempre a dare una mano, a mettere a disposizione la sua immensa esperienza.
“Balestra” non è l’unico ad apprezzare il nuovo format dell’appuntamento sanremese. Anche a Mario e a Romeo De Villa – i due fratelli ormai trapiantati nel ponente ligure che vinsero l’edizione della rinascita, quella del ’61 e che come lui hanno scritto pagine importanti nella storia del Rallye Sanremo – sono certi che è stato fatto il massimo per offrire a piloti e appassionati un fine settimana altamente adrenalinico: “Con il loro impegno e le loro capacità – afferma Mario – gli organizzatori hanno dimostrato che lo spirito dei rally è immutato e immutabile”.
16/09/2005 COMUNICATO STAMPA RALLY DI SANREMO - ACI SANREMO
Comunicato Stampa n°13 – 16 SETTEMBRE 2005
Rallye Sanremo: la prima volta di Farfus
In pista ha già ampiamente dimostrato di saperci fare: velocissimo in kart quando ancora aveva i calzoni corti, Augusto Farfus ha attraversato giovanissimo l’atlantico per iniziare a frequentare il modo delle auto da corsa. E ha continuato a vincere: fino a vent’anni in F.Renault, poi nella più impegnativa serie europea della F.3000. E’ un talento il brasiliano che la scorsa stagione s’è concentrato sulle “ruote coperte” disputando da protagonista l’Euroturismo e guadagnandosi sul campo un posto nella squadra Alfa Romeo impegnata nel World Touring Car Championship. Che, lo dice il nome, è la serie mondiale riservata alle auto Turismo.
Potrebbe bastare, per un ragazzo che ha appena compiuto ventidue anni. Invece s’è fatto convincere a essere rallista almeno per un fine settimana: la sera di giovedì 22 settembre sarà uno dei piloti che sfileranno sulla pedana di partenza del Rallye Sanremo per andare ad affrontare con una Fiat Panda Rally la “Rosa” e poi, in rapida successione, la “Margherita”, la “Mimosa” e la “Ginestra”. Insomma, le quattro prove speciali della tappa inaugurale dell’appuntamento sanremese. Quella in notturna.
“Per me sarà ovviamente una novità”, osserva il sudamericano. Dopo un primo test con la fortunata versione corsaiola della popolare “piccolina” torinese aggiunge: “Mi sembra comunque una specialità molto divertente, anche se molto diversa dalla pista. Innanzitutto ci sono le note, ma il primo ‘assaggio’ mi ha dato l’impressione che il meccanismo sia più semplice di quanto avevo immaginato: merito di Matilde Tomagnini che oltre ad avermi trasmesso la sua passione per questo tipo di corse, mi affiancherà in gara. Con lei, sinceramente, mi sono subito trovato bene e tuttavia mi rendo conto che in gara, per me, sarà tutto più difficile”.
Le differenze che ha trovato rispetto alle corse di velocità le riassume così: “Rispetto alle gare in circuito è diversa la concentrazione. In pista si focalizza sulla vettura e sulla prestazione pura, guardando cosa fanno gli avversari. Nei rallies bisogna invece ascoltare chi ti sta di fianco e non perdersi con le note. Bisogna inoltre saper improvvisare, perché non si sa mai cosa si può incontrare dopo ogni curva”. Con la stessa efficacia sintetizza le sue impressioni sulla Panda che userà sui passi dell’entroterra rivierasco: “Mi sembra un’auto molto equilibrata. Certo l'assetto da rally è decisamente diverso da quello da pista, ma il rollio in curva mi sembra comunque molto contenuto".
Augusto Farfus.
15/09/2005 COMUNICATO STAMPA SCUDERIA MONDORALLY
Scuderia Mondorally – 7° Rallysprint Alto Canavese / 4°Coppa Cesio 90
La Scuderia Mondorally era impegnata con due equipaggi al 7° Rallysprint Alto Canavese e un equipaggio alla 4° Coppa Cesio 90 gara di regolarità svoltasi a Cesio (IM). Andiamo a vedere nel dettaglio i risultati ottenuti dagli alfieri della scuderia monregalese .
Al 7° Rallysprint Alto Canavese erano presenti gli equipaggi formati da Nicole Champvillair – Raffaella Garelli e Vincenzo Dalmasso – Michele Dalmasso. La gara per i due portacolori della Mondorally è finita in modi diversi: le bravissime Nicole e Raffaella hanno portato la loro Peugeot 106 Rally iscritta dalla scuderia Promotor al 5° piazzamento della classe N1 dove erano al via ben 15 vetture. Oltre a questo risultato decisamente positivo le due ragazze hanno anche vinto il “femminile” classifica riservata agli equipaggi formati da sole donne dove erano al via in due. Finita in un modo un po’ più cruento la gara di Vincenzo e Michele Dalmasso che hanno parcheggiato la loro Fiat Cinquecento a bordo strada dopo una botta rimediata mentre erano al 2°posto della classe A0.
Alla 4° Coppa Cesio 90, regolarità valida per il 6° Trofeo Costa Ligure partecipavano Elio Garelli e Nicola Berutti che con la solita Fiat Punto Hgt iscritta nelle “moderne” ottenevano la 3° posizione di classe su 18 vetture iscritte e la 11°piazza assoluta. Con questo risultato i due hanno matematicamente raggiunto il 3°posto tra le moderne nel 6°Trofeo Costa Ligure, mentre sono ancora in lotta per il 7° piazzamento nella classifica assoluta.
www.mondorally.it
14/09/2005 COMUNICATO STAMPA RALLY DI SANREMO - ACI SANREMO
Comunicato Stampa n°12 – 14 SETTEMBRE 2005
88 GLI ISCRITTI AL 47° RALLYE SANREMO
L’anno passato erano stati appena più di settanta, quest’anno gli iscritti al Rallye Sanremo hanno bellamente superato quota ottanta. E il numero delle adesioni ricevute conforta gli organizzatori dell’appuntamento rivierasco. Osserva Sergio Maiga, presidente dell’Automobile Club Sanremo: “Lo spoglio delle schede di iscrizione ci ha confermato che le scelte effettuate nel disegnare la fisionomia della quarantasettesima edizione del rally con più storia alle spalle del panorama italiano sono state capite e sono largamente condivise da chi corre. Non solo: il fatto che abbiano risposto positivamente all’appello più piloti di un anno fa è una risposta decisamente inequivocabile a chi ogni tanto si lascia prendere la mano dalla nostalgia e sentenzia che in questo primo scorcio del terzo millennio anche chi corre cerca le cose più facili. Abbiamo proposto una gara davvero tosta, con una tappa di notte e con una prova speciale come la Ronde di Monte Bignone che con i suoi quasi quarantaquattro chilometri è fuori dagli schemi del rallismo nazionale, prendere atto che davvero tanti hanno condiviso la nostra scelta è la prova provata che lo spirito dei rallisti è rimasto quello di un tempo. Ed è questa la cosa più importante”.
12/09/2005 COMUNICATO STAMPA RALLY DI SANREMO - ACI SANREMO
Comunicato Stampa n°11 – 12 SETTEMBRE 2005
Tedeschini: “Il Rallye Sanremo dev’essere un esempio per tutti”
La notte è piccola per noi, troppo piccolina… Luciano Tedeschini non ha proprio niente delle gemelle Kessler, ma è uno dei tanti a pensare a dire che il tormentone di tanti anni potrebbe benissimo essere l’inno del rallismo. L’attuale supervisore dei percorsi delle gare dei campionati italiani è stato copilota, ha corso e vinto quando ancora era assolutamente normale farlo anche in notturna. Ed approva incondizionatamente la scelta degli organizzatori del Rallye Sanremo di riproporre insieme alla mitica Ronde di Monte Bignone un’intera tappa sotto, si spera, le stelle: “Gareggiare di notte – sentenzia l’autorevole personaggio – ha un fascino unico per i piloti e le sciabolate dei fari che tagliano il buio regalano agli appassionati momenti indimenticabili”.
Da sempre estimatore delle strade dell’estremo ponente ligure (“Non c’è che dire: sembrano costruite apposta per i rally!”), Tedeschini è anche e soprattutto un irriducibile sentinella della sicurezza, sia attiva, sia passiva. Per onestà intellettuale ancor prima che per onorare l’impegno affidatogli dalla Commissione Sportiva Automobilistica Italiana. E svela un episodio illuminante: “Le uniche eventuali perplessità riguardo alla notturna potevano dipendere solo dai sistemi di sicurezza previsti dagli organizzatori. Ebbene: prima ancora che avessi modo di esternarle, i responsabili dell’Automobile Club Sanremo mi hanno presentato un piano estremamente dettagliato che prevede, oltre ad un massiccio impiego di commissari di percorso e di mezzi di soccorso pronti ad intervenire in ogni momento, anche l’utilizzo di un sistema in grado di segnalare in ogni momento la posizione delle auto in gara. So bene che tutto questo richiede uno sforzo anche economico assai notevole, ma la strada da seguire in futuro, da parte di tutti, è proprio questa. Insomma, ancora una volta chi organizza il Rallye Sanremo ha mostrato di saper essere esempio per tutti!”.
09/09/2005 COMUNICATO STAMPA RALLY DI SANREMO - ACI SANREMO
Comunicato Stampa n°10 – 09 SETTEMBRE 2005
La nostalgia di Guido D’Amore
Nostalgia del Sanremo mondiale? Sì, tanta. E Guido D’Amore non fa niente per nasconderla. “Si corre sulle mie strade, ma non è solo una questione di campanilismo: la realtà è che in nessun altro posto al mondo esistono prove speciali su asfalto belle e difficili come quelle che propone la gara sanremese!”, spiega.
L’apprezzato copilota rivierasco sa bene di cosa parla: divide con Gigi Galli l’abitacolo della Mitsubishi Lancer “vuerrecì” negli appuntamenti della serie iridata, con il pilota livignasco ha chiuso al quinto posto all’ultimo Deutschland Rally e insieme, in questa stagione, hanno già rastrellato 10 pesantissimi punti. “Gigi sta cominciando a raccogliere quello che per anni ha seminato e quindi mi spiace ancora di più non avere la possibilità di disputare il prossimo Rallye Sanremo”, osserva. Aggiunge: “L’edizione di quest’anno, per come è stata concegnata, è troppo affascinante, troppo bella. Correre di notte è un’esperienza bellissima che permette di assaporare emozioni davvero fantastiche e non è un caso se i commenti che si sentono in giro sono molto positivi”.
Ricordi notturni? Tanti e belli: “Di notte, tanto tempo fa, assistetti al mio primo rally: era quello delle Palme e avevo convinto i miei ad accompagnarmi a Diano Calderina dove si svolgeva la prima prova speciale. Di notte, nel ’91, ho disputato la mia prima gara, il Valli Imperiesi”.
Ricordi sanremesi? Sempre tanti e altrettanto belli: “A Sanremo ho corso nove volte. Indimenticabili le edizioni del ’98 e del ’99, le due nelle quali, con Galli, vincemmo il Gruppo N. E poi Sanremo è sempre Sanremo, a prescidenre dal risultato finale!”.
Senza casco e tuta, ma la sera di giovedì 22 settembre D’Amore sarà comunque nella Città dei Fiori. Per tuffarsi nell’atmosfera della gara prima di volare in Giappone dove, la settimana successiva, prenderà parte alla quart’ultima manche del mondiale. “Sarò alla partenza – fa sapere – ma poi andrò a piazzarmi su qualche passo dell’entroterra per essere spettatore della mitica Ronde di Monte Bignone”.
Guido D’Amore.
08/09/2005 COMUNICATO STAMPA SCUDERIA MONDORALLY
Scuderia Mondorally / 7° Rallysprint Alto Canavese – 4° Coppa Cesio ‘90
Doppio impegno perla Scuderia Mondorally per il weekend che sta arrivando.
Saranno infatti 3 gli equipaggio che difenderanno i colori della scuderia
monregalese.
Al 7° Rallysprint Alto Canavese correranno gli equipaggi formati da Vincenzo
Dalmasso in coppia con il figlio Michele al via su una Fiat Cinquecento iscritta
in A0, nella quale si dovranno confrontare con altri 4 equipaggi.
L’altro equipaggio sarà formato dalla forte pilota della Scuderia Promotor
Nicole Champvillair e dalla brava navigatrice Raffaella Garelli che con la
solita Peugeot 106 Rally iscritta in classe N1 partiranno per vincere il
femminile ed offrire una buona prestazione a livello di classe.
Alla 4°Coppa Cesio ’90 parteciperà Elio Garelli che con il fido Nicola Berutti e
la solita Fiat Punto Hgt iscritta nella categoria “moderne” cercheranno di
ripetere le belle prestazioni offerte nelle ultime gare disputate.
08/09/2005 COMUNICATO STAMPA SCUDERIA MONDORALLY
Scuderia Mondorally / 17°Rally del Tartufo - Slalom Garessio-San Bernardo
Doppio impegno per la Scuderia Mondorally nel weekend appena passato:
La scuderia monregalese era presente al 17° Rally del Tartufo con l’equipaggio
formato da Massimo Darò e Masina Palitta che erano a bordo di una Opel Astra Opc,
recentemente acquistata dal bravo pilota di Pragelato, iscritta nella classe N3.
Nonostante il forte driver fosse al debutto con questa nuova vettura a fine gara
è arrivato un soddisfacente 17° piazzamento nella affollatissima classe che
contava ben 29 partiti, oltre ad un 49° piazzamento assoluto su 64 vetture
arrivate e 33° di gruppo N.
Mentre si correva il 17° Rally del Tartufo, un altro equipaggio targato
Mondorally partecipava alla Garessio – San Bernardo, slalom organizzato dalla
Supergara.
Alla manifestazione svoltasi domenica 4 settembre partecipava Elio Garelli che a
bordo della sua Mini de Tomaso otteneva il 6° piazzamento nella classe S4
(categoria riservata alle vetture del gruppo speciale da 1151 fino a 1300 cc)
dove erano presenti 10 vetture. Prossimo impegno per il forte driver monregalese
la 4°Coppa Cesio ’90 regolarità che si svolgerà domenica 11 settembre.
08/09/2005 COMUNICATO STAMPA RALLY DI SANREMO - ACI SANREMO
Comunicato Stampa n°9 – 08 SETTEMBRE 2005
Pirollo: “A Sanremo per vincere!”
Non è più un ragazzino e nemmeno
un ragazzo, Gigi Pirollo. E’ protagonista nei rally da quasi trent’anni e la
lunga militanza dà un’idea non tanto approssimativa della sua data di nascita.
Ma donne e poeti, si dice, non hanno età. E il castellano è un poeta, delle
note. Nel tempo le ha declamate a un plotone di campioni veri e anche a qualche
campione presunto. Con la stessa professionalità, con lo stesso entusiasmo.
Da un po’ fa coppia fissa con Franco Cunico, il decano dei rallisti italiani. Con il vicentino, giovedì 22 settembre, sarà al via dell’edizione numero 47 del Rallye Sanremo. Con una Mitsubishi Lancer e un obiettivo dichiarato: vincere. “Di secondi posti, francamente ne ho abbastanza”, confessa a un paio di settimane dall’appuntamento organizzato dall’Automobile Club Sanremo.
C’è da capirlo. Quella ottenuta l’anno passato è stata la terza medaglia d’argento che ha conquistato sulle strade del ponente ligure. Dopo le due raccolte alla fine degli anni Ottanta in coppia con Alex Fiorio. Ma già un decina di anni prima, nel ’78, aveva sfiorato il colpaccio con Adartico Vudafieri: a un tiro di schioppo dall’arrivo, erano primi; seguiti e non più inseguiti da Markku Alen e Kikki Kivimaki. Andarono a sbattere e addio sogni di gloria.
Acqua passata. Che non è riuscita a limare l’affetto, l’amore, di Pirollo per il Rallye Sanremo: “E’ – sentenzia – sempre una gran gara, bellissima”. Incondizionato ammiratore della manifestazione che ha fatto la storia dei rally, appoggia in pieno la scelta di riproporre una intera tappa, la prima, in notturna: “La notte ha e avrà sempre un fascino tutto particolare. Certo, quando era abituale gareggiare con i fari supplementari io e quello della mia generazione eravamo ancora giovani, però sono convinto che anche con qualche capello in meno e qualche riga ruga in più ci divertiremo come matti sui passi a ridosso di Sanremo. E sono pronto a scommettere che sapremo farci valere!”.
05/09/2005 COMUNICATO STAMPA RALLY DI SANREMO - ACI SANREMO
CS 8 – 05 Settembre 2005
Piero Longhi a caccia dei punti che potrebbero consegnargli quel titolo tricolore che ha ipotecato mettendo tutti in riga in quattro dei primi sei appuntamenti della stagione. Andrea Navarra obbligato a rincorre il successo per non consegnare la corona al piemontese che aveva battuto l’anno passato. E gli altri con una voglia matta di riscattare tutta una stagione con un successo di prestigio sulle strade del ponente ligure. Ma non solo: a promettere di infiammare la quarantasettesima edizione del Rallye Sanremo ci sarà il plotone degli scatenati protagonisti della Panda Cup.
Saranno una quindicina a sfilare la sera di giovedì 22 settembre sulla pedana piazzata sul lungomare sanremese, quasi tutti giovani e quasi tutti decisamente forti. Tutti comunque pronti a darsele di santa ragione per conquistarsi un posto al sole. Ad armi pari, come impone il monomarca proposto dalla Fiat. Il regolamento è chiaro: le auto, tutte preparate dal Team Supergara, vengono sorteggiate prima del via ed è la stessa struttura piemontese a garantire l’assistenza ai contendenti. Materiale uguale per tutti, regolazioni identiche e due sole scelte di pneumatici, da asciutto o da pioggia. Risultato: un cocktail molto gustoso, capace di esaltare le doti dell’utilitaria torinese e quelli di chi ha scelto di usarla in corsa.
Con cinque gare già disputare e cinque ancora da disputare, i giochi sono ancora molto aperti: almeno per l’aritmetica, nessuno è ancora tagliato fuori dalla corsa a un premio – una stagione di corse sotto l’ombrello protettivo della Fiat – che fa gola. Vietato compiere passi falsi, insomma. Non possono permetterseli neppure i tre piloti meglio piazzati nella classifica provvisoria: il torinese Ivan Paire, vincitore del Rally Alpi Orientali, l’emiliano Gianni Barbati, primo nei rallies di Carmagnola e Oltrepò, e il toscano Diego Fornaciari, appena ventenne, primo nel Rally Alto Appennino Bolognese.
Per la cronaca, la prima gara, il Rally della Lanterna, era stata vinta dal “pistaiolo” Marco Pugliese.